Carte d'arte on-line (www.cartedarte.it) - 020408

 

Firenze

 

Vallecchi: Birolli a Bizzeffe

 

La Vallecchi, storica casa editrice fiorentina, è tornata sulla scena della sua città con un'iniziativa di nuova e moderna concezione, almeno per una casa editrice: ha aperto il BZF, Spazio per spiriti liberi, caffè letterario, centro espositivo e documentaristico, bookshop e internet point. 

Il tutto in Via Panicale 9-61/r, aperto dalle 12 alle 24. 

Per l'occasione fino al l° dicembre c'è una mostra "Birolli 1953/1954, dipinti, storie di terra e di mare", che segna il ritorno dell'artista a Firenze dopo 50 anni; quegli anni di di fervida attività artistica e poetica dove l'intreccio arte-emozione-vita si racchiude nel filo conduttore dettato da Birolli stesso nel '53: "L'emozione è metà della vita". 

Ma da dove nasce questa sigla BZF ? Da Soffici nientemeno e nel 1913: in quell'anno l'allora tipografia Vallecchi stampò un piccolo librino di poesie di Adengo Soffici "BIF§ZF + 18 simultaneità e chimismi lirici", che però tutti si misero ad abbreviare pronunciandolo bizzeffe. 

Dicono, in Vallecchi, che sia uno dei gioielli più preziosi della casa; e che la parola italiana è di origine araba e dà l'idea delle tante cose che si vogliono fare in un posto così, cui forse ne seguiranno altri. Auguri da Bologna !

 

(a.q.)