Carte d'arte on-line (www.cartedarte.it) - 020410

 

La Tate a Londra dà i numeri (e la Gam a Bologna cambia presidente)

 

La Tate a Londra è da più di due anni distinta su due sedi, Tate Modern, la “nuova”, e Tate Britain, sempre rinnovata  da oltre un secolo. 

La Modern, inaugurata l’11 maggio 2000, ha rispettato esattamente i tempi previsti dal progetto e soprattutto anche il preventivo di spesa (come accade sempre anche in Italia); si stima che abbia creato a Londra 3.000 nuovi posti di lavoro ed un beneficio economico per la città valutato intorno ai cento milioni di sterline (otre 300 miliardi di vecchie lirette...). Per ora, in base ai visitatori che hanno raggiunto la bella cifra di 5.200.000 nel primo anno di attività, è la più popolare istituzione d’arte moderna del mondo... A Londra, cioè su tutti i punti presenti nelle due sedi, il fatturato annuo delle stagioni 2000/01 e 2001/02 è stato di circa 12 milioni di sterline per il non food, bookshop e merchandising inclusi, e di 8 milioni sempre di sterline per il food, caffebar e ristorazione...

Il “gruppo” Tate comprende in realtà 4 sedi, a Liverpool e St. Ives, oltre alle 2 londinesi: in totale nelle due stagioni dall’aprile 2000 al marzo 2001 i visitatori sono stati più di 12.250.000...

In un nostro numero precedente abbiamo dato conto della chiamata a Londra di un direttore straniero per l’arte moderna...

Anche a Bologna c’è da due anni un direttore austriaco, Peter Waiermaier, che ha prodotto una mostra abbastanza visitata come “La natura della natura morta”; attualmente sta preparando per Lisbona una mostra di Morandi con opere che escono da Palazzo d’Accursio, dove, in sostituzione, viene allestita una personale di Jules Bissier, un artista franco-tedesco, non noto da noi, ma assai interessante e d'altra parte ben noto in Europa. Beh, è quel che si deve e si può fare con i mezzi molto scarsi (per non dire assenti) che si hanno in cassa...  Cassa cui dovrebbe pensare con un piano programmatico minimo il Consiglio d’amministrazione della GAM Istituzione con statuto e budget autonomo, che ha da poco un nuovo presidente nella persona di Enzo Montanelli, industriale di prodotti per l’infanzia, appassionato d’arte moderna.  Egli prende il posto del dimissionario Minarelli, che ha lasciato, dopo la presidenza, anche il consiglio, permettendo così l’entrata di Francesco Amante, per un breve periodo già presidente dell’AAGAM, l’Associazione Amici della Gam... Per alcuni mesi il gossip cittadino ha parlato di due candidature concorrenti: Montanelli candidato del Sindaco, Amante candidato dell’Assessore alla cultura Deserti, che comunque è riuscito ad entrare nel Consiglio: potrebbe far meglio da consigliere Gam che da presidente Aagam, carica nella quale non ha particolarmente brillato per risultati... A proposito quanti sono e qual è lo statuto attuale degli Amici ?  A Bologna ci sono altre due associazioni, quella degli Amici del Museo Morandi e la Santa Cecilia, Amici della Pinacoteca... A nessuno viene in mente di fonderle in una unica?  Se nel Cantone svizzero di Zug gli amici del Museo d’arte sono ben il 6 % degli abitanti dell'intero Cantone, dunque una quantità enorme, e a Londra i Members della Tate sono 43.000 ....  Se son rose fioriranno, per ora auguri di proficuo lavoro al presidente Montanelli.

 

(a.q.)