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La XXI stagione di Bologna Festival

 

Martedì 9 aprile prossimo nell'"Europauditorium M. Cagli" di Bologna si inaugura la stagione del BOLOGNA FESTIVAL 2002 - XXI Edizione - con un evento veramente eccezionale e cioè “La verità in cimento” dramma per musica di Antonio Vivaldi, prima rappresentazione italiana in epoca moderna, nell'esecuzione del "Ensemble Matheus" diretto da Jean-Christophe Spinosi e con la regia di Christian Gangneron. Credo sia inutile ogni commento: è una serata da non perdere. L’intero ciclo dei concerti è diviso in due parti: una di primavera (9 aprile-9 giugno) e una di autunno(10 settembre-20 ottobre).

Scorrendo i programmi delle serate non possiamo fare a meno di segnalare la presenza di grandi solisti di fama mondiale come i pianisti Vladimir Ashkenazy (Mozart), Grigory Sokolov (I con. di Beethoven) e Andràs Shiff (Haydn e Beethoven); la grande violinista russa Viktoria Mullova (con. di Beethoven) e il grande violoncellista olandese Anner Bylsma (l'in­tegrale delle Suites di Bach).

Si potranno ascoltare ottime orchestre quali la Norwegian Chamber Orchestra, la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen e l'Orchestra Filarmonica della Scala con i più celebri direttori come Eliot Gardiner, Trevor Pinnock, Rafael Frübech de Burgos e Mstislav Rostropovich.

Potrei segnalarvi anche tanti altri nomi di giovani valenti artisti e complessi orchestrali ma mi limiterò a raccomandarvi di non perdere una rara serata con musiche di G. Kurtág ( "Rückblick" ) nell'esecuzione di Markus Stockhausen (tromba), Peter Riegelbauer (contrabbasso), Majella Stockhausen (pianoforte) e Markus Creed (pianoforte).

L'entusiasmo potrebbe indurmi a continuare, i nomi sono ancora tanti, ma mi fermo qui senza però poter fare ameno di consigliarvi di andare la sera del 14 maggio prossimo alla Chiesa dei Servi, per ascoltare la "Passione secondo Giovanni" di Bach: scusate se è poco !

Per ulteriori dettagli visitate il sito: www.bolognafestival.it

 

Alberto Caravelli